Fu il silenzio
un assordante silenzio
quello che gelò le mie vene
Fu il formicolio
delle mie mani
distese verso il nulla
ed il mio petto dilatato
partorendo un dolore
una volta che si sono rotte
le acque del pianto
pianto di piombo
senza tempo
quelle che diedero conferma
che delle tue orme
né le tue impronte
né i tuoi piedi scalzi
camminavano per quella casa
Così sono
le assenze repentine
non pronunciano ne anche una parola
hanno sulle labbra
il sapore amaro
di un finale
senza addio
Nessuno vidi
nessuno ascoltò
non si è nemmeno percepito
lo sbiadire della tua figura
dietro la porta
Così sono le tombe
degli affetti scomparsi
dopo che sono stati
condannati a morte
C’è gente che preferisce
tenerli in vita
diluiti negli angoli cupi
dei ricordi
e non hanno il coraggio
di lasciarli andare
Oggi
a volte
la tua assenza
bussa alla mia porta
mi chiama con la voce che
gli è mancata allora
I tuoi passi
non hanno più una casa
Sono germogliati
dei fiori sul tuo sepolcro
dove io
con il mio pianto
trasformato in sorrisi
ti perdono
©hebemunoz
(TRADUCCION AL ESPAñOL))
Fuè el silencio
un ensordecedor silencio
el que me heló las venas
Fué
el hormigueo
de mis manos
extendidas hacia la nada
y mi pecho dilatado
pariendo un dolor
una vez rotas
las aguas del llanto
llanto de plomo
sin tiempo
las que me confirmaron
que de tus pisadas
ni las huellas
ni tus piès descalzos
caminaban por aquella casa
Así son
las ausencias repentinas

no pronuncian ni siquiera una palabra
llevan en los labios
el sabor amargo
de un final
sin despedida
Nadie vió
nadie escuchó
nisiquiera se percibiò
el desdibujarse de tu silueta
detràs de la puerta
Así son
las tumbas
de los quereres desaparecidos
una vez
que han sido
sentenciados a muerte
Hay quienes prefieren
mantenerlos en vida
diluídos en los sombríos àngulos
de los recuerdos
y no tienen el coraje
ni de decirte adios
Hoy
a veces
tu ausencia llama
con la voz que te faltò
Tus pasos ya no tienen casa
Le han nacido flores a tu tumba
donde yo
con el llanto
transformado en sonrisas
te perdono
©hebemunoz

No responses yet

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *