Questa voglia di vivere
che mi avvolge fino alle viscere.
questa mania di distendere le braccia e
di voler toccare il vento.
Questo modo curioso di osservare tutto,
dalle mie pupille fino all’essenza.

Questo fiume che fa delle mie voglie
dei turbini pieni di forza.
Questa pioggia sottile del vapore del mio respiro
vicino alla finestra.
Questo caldo che percorre le mie vene e
intiepidisce la mia anima.

Questa incessante maniera di provarci e
di riprovarci sempre.
Queste mie mani che si aprono per dare e
per ricevere.
Questo uomo al mio fianco,
che disegna desideri ed scrive storie con me,
come un accento sulla mia pelle.

Questi solchi sul mio viso, tatuaggi del cammino,
che si vedono solo quando sorrido,
perché sorrido sempre con testarda felicità.
Così come un martello sul chiodo,
insisto, insisto,
insisto sul vivere il verde, il blu, il giallo.

Questa voce che grida e
che rimbomba facendosi schiuma nei sogni.
Questo corpo che danza alla sua frequenza e
che non smette mai.
Queste parole che si moltiplicano perché
ho sempre qualcosa da dire.

Questi silenzi di lumaca marina
dove ci sta tutto il mare.
Queste dita inquiete che accarezzano i cuori
e poi
l’imparano a memoria.
Questi piedi che corrono,
si fermano,
camminano e
vanno
mentre c’è l’anima che prega.

Questo sale
che esce da i miei occhi
a gocce
commosse.
Queste ed altre cose ancora,
tante di piú.
Questa pazza voglia ,
voglia pazza  di vivere.

hebemunoz©20.03.2013

(TRADUCCION AL ESPAÑOL)

Estas ganas de vivir que me envuelve hasta las entrañas.
Esta manía de extender los brazos y de querer tocar el viento.
Este modo curioso de observarlo todo,
desde mi pupilas hasta la esencia.

Este río que arremolina con fuerza todas mis ganas.
Esta lluvia sutíl del vapor de mi respiro junto a la ventana.
Este calor que recorre mis venas y entibia mi alma.

Esta manera incesante de probar y probar siempre.
Estas manos que se abren para dar y recibir.
Este hombre a mi lado,
que dibuja deseos y  escribe historias conmigo,
como un acento en piel.

Estos surcos en mi rostro, tatuajes del camino,
que se ven solo cuando sonrío,
porque sonrío siempre con empecinada felicidad.
Y como martillo al clavo,
insisto, insisto,
insisto en vivir el verde, el azúl, el amarillo.

Esta voz que grita y retumba haciéndose espuma en los sueños.
Este cuerpo que danza a su ritmo y no deja de danzar.
Estas palabra que se multiplican porque siempre tengo algo que decir.

Estos silencios de caracol marino
donde cabe todo el mar.
Estos dedos intranquilos que acarician corazones
y los aprende de memoria.
Estos pies que corren, se paran, caminan y van
mientras el alma ora.

Esta sal que sale de mis ojos goteando conmociones.
Estas y más cosas, muchas más.
Estas locas ganas, ganas locas de vivir.

hebemunoz©20.03.2013

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